Login Module

La voce, il suono e la musica nella preparazione al parto e alla nascita

musica in gravidanza

Immagine tratta da "Ma che musica in dolce attesa", per gentile concessione di Edizioni Curci, Milano

 

Corso di Formazione della durata di 44 ore rivolto agli Insegnanti AIGAM

ROMA Sede AIGAM
Via Pietro Cartoni
3 - 8 luglio 2015

  • Lavorare in gruppo con le donne in gravidanza secondo la MLT: obiettivi, pratiche ed esperienze - Andrea Apostoli (24 ore)
  • La voce, il corpo e la risonanza nel corpo materno - Maria Grazia De Paulis (10 ore)
  • La donna e il bambino: dalla gestazione al parto e al post-parto - Gabriella Pacini (6 ore) e Annamaria Altobelli (4 ore) (Ostetriche e Formatrici Associazione CreAttivaMente Ostetriche)

Il lavoro in gruppo sul corpo e sul respiro finalizzato al canto costituisce, per le donne in gravidanza, un'occasione di fare esperienze di grande rilevanza rispetto alla gravidanza, al parto e alla nascita del bambino. Per emettere la propria voce e farla risuonare nel corpo è importante lavorare sul peso del proprio corpo, sull'appoggio e sul respiro; tutti temi di grande valore simbolico rispetto all'esperienza del parto. Inoltre, il cantare porta in sé la domanda implicita "per chi?". Percepire le reazioni del feto in utero durante il canto, immaginare in che posizione ascolta, che espressione fa, se apprezza il canto ecc., porta la donna a tenere in mente il bambino come un soggetto con cui entrare in relazione già durante la vita prenatale per potersi nel momento del parto ritrovare e ri-conoscere.

Imparare una nenia ripetitiva, sul ritmo del cuore, significa poter avere uno strumento in più durante il travaglio per vivere quelle ore con consapevolezza. Il canto libera endorfine, fa respirare. Il canto è ritmo e tempo. Il canto rassicura.

  • Dare l'opportunità attraverso il canto di esperire una respirazione naturalmente ampia e libera ed una condizione posturale che, nell'atto del lasciar uscire la voce, distende le tensioni mantenendo il tono muscolare.
  • Favorire esperienze nella diade madre bambino che fungano da continuum nella relazione fra prima e dopo la nascita.
  • Creare i presupposti perché il canto e la musica diventino, fin dall'inizio della relazione, una modalità di comunicazione e un ambito di espressione di stati d'animo e "affetti" che restano spesso inespressi.
  • Arricchire "l'universo sonoro" materno (A. Tomatis), vera e propria fonte di stimoli vibro-tattili e poi acustici per il bambino.
  • Favorire la percezione del bambino come soggetto di una relazione, già capace di ricevere e di dare facendo al tempo stesso esperire alla madre già nel periodo prenatale la sua funzione di contenimento emotivo e di cura del bambino.

venerdì 3 luglio
dalle 11.00 alle 18.00


sabato 4 luglio
dalle 9.30 alle 18.30


domenica 5 luglio
dalle 9.30 alle 18.30


lunedì 6 luglio dalle
9.30 alle 18.30


martedì 7 luglio
dalle 9.30 alle 18.30


mercoledì 8 luglio
dalle 9.30 alle 16.30

Il corso è a numero programmato (minimo 15 - massimo 22 partecipanti).
Contattare la Segreteria AIGAM per informarsi sulla disponibilità dei posti e l'iscrizione.

Quota di iscrizione: € 120
Da versare entro il 31 marzo 2015

Quota di partecipazione: € 320
Da versare entro il 26 giugno 2015